Tecniche di Growth Hacking a Vicenza

Applichiamo strategie di Growth Hacking per la crescita online di Start-Up e PMI di Vicenza e Provincia.

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Tecniche di Growth Hacking a Vicenza.

BigFoot Media Agency è una Web Agency Pubblicitaria che applica strategie di Growth Hacking per potenziare la crescita online di PMI e Start-Up di Vicenza e Provincia.

Cos’è il Growth Hacking?

Il Growth Hacking è un nuovo tipo di approccio al Digital Marketing e Web Marketing, infatti è un modo diverso di concepire le strategie di pubblicità online creando un processo di rapida crescita sfruttando uno o più canali marketing per trovare quali siano i più indicati per un’azienda o settore.
Un Growth Hacker quindi non è altro che un Web Marketer con un mindset impostato sulla sperimentazione e sull’analisi dei risultati al fine di trovare quelli che convertono di più.

Il Growth Hacking sfrutta canali innovativi e a basso costo come la SEO (Search Engine Optimization), SEM (Search Engine Marketing), e-mail Marketing, Social Media Marketing, Landing Page e facendo una serie di A/B Test.
In pratica si scelgono due o più tipologie di annuncio pubblicitario o di strategie, le si attivano mantenendo il budget il più basso possibile e le si monitora.
Finiti gli esperimenti si crea un report e si va ad analizzare cosa ha funzionato o cosa no e si cerca di capirne il motivo.
Una volta analizzati i dati ed effettuate tutte le modifiche necessarie si va ad attivare solamente la campagna pubblicitaria che ha avuto i risultati migliori, con magari una serie di modifiche per ottimizzarla ulteriormente.

Il Growth Hacking utilizza, dove è possibile, anche tecniche di Marketing non convenzionali come appunto il Viral Marketing per generare interesse verso un determinato prodotto o servizio.
Un Growth Hacker è in un certo senso un pirata del Marketing, è un professionista che non opera in modo standard per promuovere un’azienda, ma che tramite la sperimentazione empirica e la creatività trova delle strategie diverse che possono aumentare la visibilità di un determinato Brand, di un sito web o di un ecommerce.

Aziende come Facebook, Twitter, Dropbox, Uber e AirBnB sono cresciute proprio grazie a strategie di Growth Hacking.

Quando è nato il Growth Hacking?

Il termine Growth Hacking viene coniato ufficialmente nel 2010 grazie a Sean Ellis in un articolo del suo Blog dal titolo “Trova un Growth Hacker per la tua azienda”.
In questo articolo infatti dà anche la definizione di chi o cosa sia nello specifico un Growth Hacker:

Un Growth Hacker è una persona il cui unico scopo è la crescita e le cui campagne vengono studiate in base all’aumento di conversione ed utenti che possono apportare

Chi è Sean Ellis? Un professionista che si occupa di far crescere le aziende della Silicon Valley, per intenderci è il genio che ha partorito il sistema refferal di Dropbox permettendo così all’azienda di passare da 100.000 utenti a circa 4 milioni in soli 15 mesi. Ha lavorato inoltre con aziende del calibro di Eventbrite, Kissmetrics ed altre ancora.

Il Growth Hacking va bene per la mia azienda o Start-Up di Vicenza?

Dipende dalla mentalità dell’azienda o della Start-Up in questione.
Il Growth Hacking può essere applicato a livello locale, nazionale o mondiale, non ha confini nè limiti, è un modo diverso di approcciarsi al Web Marketing e alla pubblicità in generale.
Per applicare strategie non convenzionali è fondamentale avere una mentalità aperta, essere pronti al cambiamento ed applicare forme di Marketing che possano non piacere a tutti al fine di trovare la propria nicchia di potenziali clienti.

Se siete tradizionalisti e non vi piace correre alcun rischio allora il Growth Hacking non fa per voi, se invece siete aperti a tutto e disposti a cambiare è la soluzione di crescita che stavate cercando!

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